STORIA - Martina Franca e il Vino: l'eredità di radici secolari

La giusta tecnica.

La storia del vino di Martina Franca affonda le radici nell'opera di laboriosi contadini che, col proprio sudore ma con tanta passione, hanno trasformato l'immagine di questa terra con i colori di rigogliosi vigneti. Dobbiamo addirittura tornare alla fine del XIX secolo per parlare del grande progresso della viticoltura della Valle d'Itria, quando fu adoperato un metodo di coltura basato su un portainnesto americano. Il procedimento di impiantare la vite è andato lentamente mutando, e con successive trasformazioni si è arrivati ad un netto perfezionamento grazie all'introduzione di una tecnica adatta alle necessità biologiche della vite.

Ingegno e saggezza per una storia secolare.

Già nel 1900 le operazioni per la coltivazione della vite prevedevano che uno strato di terra di piccolo spessore venisse smosso dalla parte calcarea della pietra per arrivare ad una profondità di 60-70 centimetri. Con i sassi, ottenuti dalla roccia frantumata, i contadini creavano un ingegnoso strato di pietre che serviva a favorire la caduta dell’acqua in eccedenza, mentre nello stesso tempo la parte sovrastante era ricoperta da un lembo di terra rossa. Questo particolare tipo di superficie era ottenuto dalle strettissime crepe della roccia compatta ed era utilizzato per trattenere l’acqua piovana, un espediente grazie al quale era possibile affrontare anche i regolari periodi di aridità.

La forza delle migliori tradizioni.

La notorietà del vino di Martina è testimoniata da documenti che risalgono al 1800 e ne ritroviamo traccia anche in molteplici trattati di natura commerciale ed internazionali del secondo dopoguerra. La grande richiesta delle industrie del settentrione che producevano Vermouth ha però interrotto quella lunga e meticolosa tradizione volta alla coltivazione di qualità, portando i produttori locali a puntare più sulla quantità che sul reale valore del vino. Una scelta che però non ha intaccato le scelte dei migliori coltivatori, che hanno continuato a tenere alto il nome della Valle d’Itria nel mondo grazie alle loro straordinarie tecniche.

Natura e tecnica al servizio di un vino eccezionale.

Le Tenute Girolamo si pongono in piena continuità con la tradizione e la cura del territorio, utilizzando impianti ad alta densità ed intrecciando passione e professionalità per la realizzazione di un vino di livello internazionale. La natura stessa ha messo a disposizione di queste terre le condizioni ambientali ottimali per la coltura dell’uva. L’esperienza dei contadini ha poi intrecciato la conoscenza delle tradizioni enologiche con la sensibilità per le innovazioni tecnologiche che privilegiano trattamenti naturali di vinificazione. Il risultato ha portato ad un inimitabile vino che rappresenta con orgoglio la città di Martina nel mondo.